"Una cosa bella è una gioia sempr'eterna." John Keats

giovedì 2 settembre 2010

Veruschka : L'Aliena Invidiata !!!


La contessa, Vera Gottliebe Anna Grafin von Lehndorff, classe 1939, nasce in Germania in una famiglia agiata e benestante, facente parte della nobiltà prussiana.
A cinque anni il padre di Vera viene ucciso dalle SS tedesche , implicato nella rivolta del 20 luglio '44 contro il Fuhrer, per questo lei e la sua famiglia vengono internati in un campo di prigionia nazista. Ma Vera non si fa intimorire da tutto ciò, soppravissuta alla guerra non smetterà mai di affermare " La vita è un sogno in cui devi inventarti di continuo". Da bambina, come ammette lei stessa, oltre a subire l'emarginazione dei compagni di scuola che in lei vedevano la figlia di un traditore, passò ancha, come tutte le adoloscenti una fase in cui non riusciva ad accetare il proprio corpo che da grande invece diverrà la sua arma vincente nel mondo del fashion system "Mi sentivo bruttissima, a 14 anni già 1 e 80 e coi piedi enormi; Il 44 di scarpa si fa solo da uomo!!!". Per poter calzare però finalmente le tanto amate scarpe da signorina, subito giovanissima si sottopose ad un intervento per ridurre di qualche centimetro l'alluce; fu una dura prova per una ragazzina ma come lei stessa affermò " Che liberazione indossare scarpe da donna!". Come per Andy Warhol, caro amico di Vera le scarpe furono un feticcio, e come lei stessa afferma " Rispetto alle scarpe, i vestiti che lei indossa, sono leggere opportunità di fuga"infatti per lei icona degli anni '60 " Cambiare abiti e colori era sfilarsi di continuo pelle ed identità" una vita da serpente quelle della filiforme Vera. Nel '59 venne scoperta dal fotografo Ugo Mulas che la lanciò come modella, a Parigi ed a New York City, città in cui si trasferì nel 1961. Negli Usa però non riscosse il successo sperato, forse anche a causa della leggendaria Diana Vreeland, direttrice di Vogue America in quegli anni, che in un inserto, sulla testa di moda la definì " Diva dallo sguardo freddo e dall' irraggiungibile volto". Per questo torno in Europa a Monaco di Baviera, dove cominciò a spargere la voce di essere russa, cambiando persino il nome in Veruschka, creando un alone di mistero attorno alla sua figura. Ciò funzionò e Veruschka divenne una delle più famose top model di sempre, anche grazie all'aiuto del fidanzato-fotografo Franco Rubartelli che la immortalò in alcune delle sue foto più belle e che per lei diresse un film intitolato prorpio "Veruschka : Poetry of a Woman" e con musiche del maestro Ennio Morricone, nel 1971. Quando a Vera viene chiesto quale sia la sua foto preferita, senza dubbio, lei che è una appassionata di Body Paiting risponde, " Io che scompaio tra le pietre" scattata da Rubartelli, in cui il volto della modella si mimetizza con le pietre circostanti. Furono soprattuto due gli eventi che hanno lasciato l'immagine di Vera-Veruschka scolpita nelle nostre menti come una delle icone dei "favolosi" anni '60, e non parliamo delle 800 cover per cui a posato ma di solo due foto, o quasi. Nel 1966 Michelangelo Antonioni girò uno dei suoi più grandi capolavori "Blow Up" con un cast stellare da Vanessa Redgrave a Jane Birkin. Qui Vera che ha solo una battuta ( I am in Paris ) da sfoggio della sua bellezza e soprattutto della sua sensualità ballando sinuosamente dinnanzi alla Macchina fotografica che la sta immortalando. Successivamnete nel 1968 viene ritratta nella Savana con fucile, per il lancio della prima collezione Sahariana di Yves Saint-Laurent e da qui nasce il mito. Successivamente collaborò con Dalì e con Peter Beard che la portò in Kenya in cui venne ritratta in pose animalesche, dipinta capo a piedi ogni volta come un animale della Savana percependo ben 10.000 $ al giorno per gli scatti fotografici. Quando nel '71 la Vreeland si ritirò da direttrice di Vogue America, subentrò Grace Mirabella, con la quale presto i rapporti con Veruschka si freddarono repentinamete tanto che nel '75 si ritirò dalle passerelle a causa degli screzi avuti con l'Editor-in-Chief di Vogue.Nel 2006 torna alla ribalta grazie ad una piccola parte in "007 :Casino Royale" con Daniel Craig, primo James Bond, biondo. In tutte questi anni Veruschka non si è mai ritenuta una modella, ma un artista, " In fuga verso nuove forme di vita ". Le auguriamo quindi tutto il meglio e speriamo che negli anni possa ancora farci sognare come ai tempi gloriosi della Swinging London di cui lei era una delle regine dei fiori!

VERUSCHKA : UNIQUE ICON ?

( Abito sciancrato di suedè e organza di seta, Fendi )


( Body di lana con applicazione di borchie; turbante dorato; zaino di tessuto ricamato e pelliccia; bracciali d'argento. Tutto Jean Paul Gaultier )

( Top-bustier con piume rosse applicate, DSquared2 )

( Foulard di seta e coperta di lana, Hermès; Occhiali, Linda Farrow )

( Abito di seta con spacco laterale, Versace ; Stivali di suedè, Ermanno Scervino. )


( Pelliccia di zibellino rosso e capra, Fendi; )


( Coprispalle di marabu e abito di pizzo e paillettes, Gucci; Anelli d'oro bianco con bracciali, Cartier )

( Pelliccia di volpe, abito stampa pitone, leggings di seta, tutto John Richmond; Stivali in suède, Ermanno Scervino. )


( Cagoule di montone e pelle dorata, Giles; Reggiseno, Intimissimi; Anello d'oro rosa con diamanti e onice, Bulgari; Anello a serpente con strass e bracciale, Roberto Cavalli )


( Maglia a coste con collo alto, minogonna di crèpe, pantaloni con ghetta, mocassino di vernice con fiocchio a contrasto e choker a fiocco di crèpe al collo, tutto Miu Miu. )


( Guanti di pelle con piume applicate, Ann Demeulemeester.)

( Abito di seta con stampa animalier, Roberto Cavalli; Cintura vintage; Gioielli da sinistra, bracciali rigido, Chanel; a fascia, Roberto Cavalli; Bracciale multicerchi, Etro; Bracciali Chanel.)



Per finire vi mostro alcuni scatti che il grande Helmut Newton fece negli anni '70 a Veruschka la quale, anticipando di molto i tempi, fu una delle prime modelle ad apparire in abito e parrucco maschile, ma non solo molto prima che Obama fosse eletto presidente lei già impersonava sulle riviste la parte del futuro presidente afro-americano, degli Stati Uniti. Tutto ciò alla faccia della ormai scontata Lady Gaga che posa nei panni di un giovane italo-americano sulla cover di Vogue Homme Japan!!!

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